Scopri la Valle Lonza: un tesoro nascosto da valorizzare

Nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, tra boschi secolari, borghi medievali e antiche tradizioni contadine, si trova la Valle Lonza, un territorio autentico e ricco di storia, ma ancora poco conosciuto.​
Questa valle incantata è scolpita dal torrente Lonza, un affluente di destra del più noto torrente Enza. Secondo la tradizione, le sue acque nascono dal lago Calamone, anche conosciuto come lago del Ventasso, situato a circa 1400 metri di altitudine sul versante nord-occidentale del monte Ventasso, nel comune di Ventasso, in provincia di Reggio Emilia. Il lago, di origine glaciale, è alimentato da tre sorgenti naturali ed è il più vasto lago naturale della provincia di Reggio Emilia. ​
La valle è delimitata a nord dal monte Ferrarino e a sud dal versante che conduce al passo della Sparavalle, dove si trovano le sorgenti del fosso della Vaina, un affluente di destra del Lonza che rimane asciutto durante gran parte dei periodi estivo e primaverile. Più a valle, il torrente Atticola, che nasce tra le boscose montagne in cui è adagiata anche la cittadina di Castelnovo Ne’ Monti, si unisce alle acque della Lonza.​
Il paesaggio della Valle Lonza è caratterizzato da pendici di arenaria verso monte, mentre il medio corso del torrente si snoda tra morbidi argini di argilla, formando pittoreschi calanchi. Particolarmente suggestive sono le argille bicolori di Atticola, affioramenti ferrosi colorati di rosso e bianco che sembrano quasi sculture naturali. Non sono rari, poi, suggestivi ed isolati affioramenti di rocce magmatiche, come le ofioliti, o macigni di arenaria della serie di Ranzano, come proprio in prossimità di Ca’ dell’Abate.
La Valle Lonza è un luogo dove la natura e la storia si intrecciano, offrendo un’esperienza autentica e profonda. È un territorio che merita di essere riscoperto e valorizzato, non solo per la sua bellezza paesaggistica, ma anche per il patrimonio culturale e le tradizioni che custodisce.​
Attraverso iniziative di promozione sociale e culturale, è possibile far rivivere questa valle, preservando l’ambiente e il paesaggio, e offrendo nuove opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità locali. La Valle Lonza rappresenta un tesoro nascosto dell’Appennino Tosco-Emiliano, pronto ad essere riscoperto e amato.​

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